Fallimento ricorrente d'impianto: diagnosi e trattamento dopo FIVET fallite
Una revisione specialistica strutturata prima del prossimo transfer — Londra
Quando embrioni di buona qualità vengono trasferiti più volte senza arrivare a una gravidanza, la fatica è enorme — fisica, emotiva ed economica. Prima di un altro ciclo vale la pena fermarsi e guardare il quadro completo: gli embrioni, l'utero e l'endometrio, il transfer stesso e la salute di entrambi i partner.
Prima del prossimo ciclo
Un altro transfer non è sempre la risposta
Ripetere lo stesso protocollo sperando in un risultato diverso è frequente, ma raramente è il modo migliore di usare il tuo tempo, i tuoi embrioni e le tue risorse. Una revisione mirata dei cicli precedenti, insieme a esami selezionati, permette di capire se qualcosa va cambiato — e cosa.

A chi si rivolge questo percorso
Ti riconosci in questo percorso di FIVET?
Diversi transfer, nessuna gravidanza
Due, tre o più transfer di embrioni — freschi o congelati — si sono conclusi con un test negativo, o con un test positivo svanito in pochi giorni.
Embrioni buoni, stesso risultato
I tuoi embrioni avevano una buona valutazione, forse erano anche stati testati geneticamente, eppure nessuno ha attecchito.
“Riproviamo”
A ogni ciclo fallito è seguito lo stesso piano, e nessuno ti ha spiegato cosa potrebbe non funzionare.
Se ti riconosci, una revisione strutturata prima del prossimo transfer è di solito il passo più utile che puoi fare.
Cos'è il fallimento ricorrente d'impianto?
Il fallimento ricorrente d'impianto (RIF) indica transfer embrionali che ripetutamente non portano a una gravidanza, pur con embrioni considerati di buona qualità. Non esiste una soglia unica condivisa: la Società Europea di Riproduzione Umana ed Embriologia (ESHRE) lo descrive come il mancato impianto di embrioni vitali abbastanza frequente, per quella specifica paziente, da giustificare ulteriori indagini. Nella pratica lo si considera di solito dopo diversi transfer di embrioni di buona qualità — spesso tre o più — senza gravidanza.
Perché embrioni buoni non attecchiscono?
Per l'impianto servono un embrione cromosomicamente normale e un endometrio recettivo che si incontrino al momento giusto. La causa più comune di un transfer fallito è un'anomalia cromosomica dell'embrione che la valutazione al microscopio non può rilevare, e diventa più probabile con l'età. Meno spesso la causa è nell'utero o nell'endometrio, negli spermatozoi, in una condizione medica come una malattia della tiroide o la sindrome da antifosfolipidi, oppure nella gestione del ciclo e del transfer.
Come funziona
Il tuo percorso, passo dopo passo
Dalla documentazione dei tuoi cicli a un piano chiaro per il prossimo transfer.
Revisione di ogni ciclo
Porta la documentazione delle tue FIVET — protocolli di stimolazione, numero di ovociti ed embrioni, referti embriologici, esiti genetici e note del transfer. La esaminiamo nel dettaglio, insieme al partner quando è rilevante.
Indagini mirate
Solo gli esami che la tua storia giustifica, in sei aree: embrionale e genetica, uterina, endometriale, immunitaria, ormonale e coagulativa, e fattore maschile.
Risultati spiegati
Esaminiamo ogni risultato con un linguaggio chiaro, spiegando cosa ciascun esame può — e non può — dirti.
Un piano per il prossimo transfer
Un piano basato sull'evidenza: cosa cambiare, cosa trattare prima e quando ha senso ripetere il transfer. Il trattamento FIVET si svolge presso un centro autorizzato dall'HFEA.
Indagini per il fallimento ricorrente d'impianto
Una valutazione approfondita può includere:
Cicli precedenti e fattori embrionali
L'embrione è la causa più frequente di un transfer fallito, quindi il punto di partenza è un'analisi attenta dei tuoi cicli:
- Protocolli di stimolazione, risposta ovarica e maturità degli ovociti
- Fecondazione, sviluppo embrionale e referti di valutazione degli embrioni
- Esiti di eventuali test genetici preimpianto già eseguiti (PGT-A)
- Analisi dei cromosomi dei genitori (cariotipo) quando indicata
Le anomalie cromosomiche dell'embrione diventano più frequenti con l'aumentare dell'età materna e sono la singola causa più comune di fallimento d'impianto.
Cavità uterina e tube
Un problema all'interno dell'utero può impedire anche a un embrione sano di impiantarsi. Le indagini possono includere:
- Ecografia pelvica 3D per valutare la forma dell'utero e l'endometrio
- Isteroscopia diagnostica per cercare polipi, fibromi, aderenze o un setto
- Valutazione dell'adenomiosi
- Ricerca di idrosalpinge — tube piene di liquido — che riduce notoriamente il successo della FIVET
Endometrio e ambiente d'impianto
In casi selezionati si possono considerare ulteriori esami dell'endometrio:
- Biopsia endometriale con colorazione CD138 per l'endometrite cronica
- Valutazione del microbioma endometriale in pazienti selezionate
- Test di recettività endometriale (come l'ERA) in circostanze specifiche
L'HFEA, l'autorità britannica che regola la fertilità, attualmente assegna ai test di recettività endometriale un bollino rosso per la maggior parte delle pazienti. Li consideriamo solo in circostanze specifiche, spiegando le evidenze prima che tu decida.
Fattori immunitari e autoimmuni
Il sistema immunitario ha un ruolo nell'impianto, ma gli esami vanno scelti con criterio. Nelle pazienti appropriate possono includere:
- Ricerca degli anticorpi antifosfolipidi
- Anticorpi antitiroide (anti-tireoperossidasi)
- Valutazione di malattie autoimmuni e infiammatorie
- Marcatori selezionati di immunologia riproduttiva quando clinicamente giustificati
Diverse terapie immunitarie proposte dopo FIVET fallite — come IVIG e cortisonici — hanno un bollino rosso dell'HFEA per la maggior parte delle pazienti. Usiamo terapie immunomodulanti solo quando esami e storia clinica lo giustificano, spiegando prima i limiti delle evidenze.
Fattori ormonali, metabolici e coagulativi
Lo stato di salute generale influisce sull'impianto. Gli esami possono includere:
- Funzione tiroidea e prolattina
- Screening metabolico, incluse insulino-resistenza e PMOS (in precedenza nota come PCOS)
- Vitamina D
- Screening della sindrome da antifosfolipidi e, se la storia personale o familiare lo suggerisce, test selezionati per trombofilia
Fattore maschile
Il fallimento d'impianto non riguarda solo la donna: metà del materiale genetico dell'embrione proviene dallo spermatozoo.
- Spermiogramma valutato insieme agli esiti delle FIVET
- Test di frammentazione del DNA spermatico
- Valutazione andrologica con il Prof Fabio Castiglione quando indicata
Opzioni di trattamento
Le nostre indicazioni dipendono da ciò che emerge dalla valutazione. Le opzioni possono includere:
Perché VITA
Un secondo parere specialistico, non solo un altro ciclo
Il Dr Simone Rofena ha oltre 25 anni di esperienza in medicina della riproduzione, inclusi molti anni alla guida di una delle cliniche della fertilità più note di Londra. Affronta il fallimento d'impianto nel suo insieme — embrione, utero, sistema immunitario, salute generale e partner — invece di un esame alla volta.

Le domande dei pazienti
Domande frequenti
Quante FIVET fallite servono per parlare di fallimento ricorrente d'impianto?
Non esiste un numero valido per tutte: dipende dall'età, da quanti embrioni sono stati trasferiti e dalla loro qualità. Come riferimento, è ragionevole chiedere una valutazione dopo due o tre transfer di embrioni di buona qualità senza gravidanza — e prima se sei più avanti con l'età o ti restano pochi embrioni.
La causa è sempre l'embrione?
L'embrione è la causa più frequente, soprattutto con l'aumentare dell'età, perché le anomalie cromosomiche non si vedono con la normale valutazione morfologica. Ma quando più embrioni buoni non hanno attecchito, è importante controllare anche utero, endometrio, salute generale e partner.
Dopo FIVET fallite conviene fare la PGT-A?
La PGT-A analizza i cromosomi degli embrioni prima del transfer. Può aiutare alcune pazienti a evitare di trasferire embrioni anomali, ma l'HFEA attualmente le assegna un bollino rosso per la maggior parte delle pazienti come mezzo per aumentare le probabilità di avere un bambino. Se abbia senso nel tuo caso dipende da età, numero di embrioni e storia clinica: ne parliamo caso per caso.
Devo fare il test di recettività endometriale (ERA)?
I test di recettività endometriale cercano di individuare il giorno migliore per il transfer. L'HFEA attualmente assegna loro un bollino rosso per la maggior parte delle pazienti, quindi non li consigliamo di routine. In situazioni specifiche può valere la pena parlarne, e ti spiegheremo perché prima che tu decida.
Gli esami sulle cellule NK o le terapie immunitarie servono?
Alcune condizioni immunitarie, come la sindrome da antifosfolipidi, sono ben definite e trattabili. Molti altri esami e terapie immunitarie proposti dopo FIVET fallite non sono supportati da buone evidenze, e l'HFEA assegna un bollino rosso a terapie come IVIG e cortisonici per la maggior parte delle pazienti. Consideriamo una terapia immunitaria solo quando esami e storia clinica lo giustificano, spiegando prima i limiti delle evidenze.
Potete rivedere i cicli fatti in un'altra clinica?
Sì, ed è una delle parti più utili della valutazione. Porta o inviaci i riepiloghi dei cicli, i referti embriologici e gli esami già eseguiti, e li esamineremo insieme alla prima visita.
Anche il mio partner dovrebbe essere valutato?
Spesso sì. La qualità degli spermatozoi, inclusa la frammentazione del DNA, può influire sullo sviluppo degli embrioni. Il tuo partner può essere valutato in parallelo dal Prof Fabio Castiglione attraverso il percorso The Couple Fertility.
Dove si svolge il trattamento?
Le visite si svolgono alla VITA Fertility Clinic di Londra. Esami e procedure vengono organizzati nella struttura più appropriata, e il trattamento FIVET si svolge presso un centro autorizzato dall'HFEA.
Capire viene prima del prossimo tentativo
Il fallimento ricorrente d'impianto raramente ha una spiegazione unica e semplice. Una revisione attenta di ciò che è già successo, con indagini mirate, ti dà un quadro più chiaro delle tue possibilità e di cosa — se qualcosa — andrebbe cambiato prima del prossimo transfer.
Alla Vita Fertility Clinic accompagniamo le pazienti con storie di FIVET complesse con consigli onesti, cure basate sull'evidenza e continuità dalla prima visita alla gravidanza successiva.
Un percorso correlato
Gravidanze che si interrompono
Se gli embrioni attecchiscono ma le gravidanze si interrompono, il focus delle indagini cambia. Il nostro percorso per gli aborti ricorrenti valuta le cause genetiche, uterine, immunitarie, coagulative e ormonali, con un piano per la prossima gravidanza.

